CROSTATA DI FARRO, RICOTTA E COMPOSTA DI CORNIOLE

IMG_3956Un tempo amici, non si buttava via niente. Tutto ciò che la natura donava era considerato prezioso. Ricordo ancora quando mio nonno ritornava a casa, dopo essere stato in campagna e riportava i frutti, non proprio perfetti, dei propri alberi e altri piccoli frutti selvatici come le sorbe, le prugnette o le corniole. Noi nipoti li disdegnavamo allora, giovanissimi e ignoranti e prendevamo in giro mia madre che invece li trattava con cura. Un anno, mio nonno riportò talmente tante corniole che mia madre decise di utilizzarle per fare la confettura. Le corniole, da noi detti “corniali” sono dei piccoli frutti rossi, che si raccolgono dalla fine di agosto alla fine di settembre. Crescono abbondanti qui nell’Appennino abruzzese e raccoglierle è impresa di pazienza, così come lo è farne la confettura. La confettura di corniole è una delizia dal sapore antico, particolare, dolce e asprigna allo stesso tempo. E’ straordinariamente buona nelle crostate oppure abbinata ad un formaggio come il Grana Padano oppure una ricotta di pecora. Quest’anno, il nostro caro cugino Cipriano, esperto botanico per passione, ci ha fatto dono della sua squisita e preziosa confettura di corniole. Di fronte ad un regalo così generoso, ho voluto esprimere la mia gratitudine preparando un dolce rustico e genuino, dal gusto e dal profumo autunnale.

Serena vita e a presto!

P.S. Se siete curiosi di conoscere le proprietà delle corniole, cliccate su questo link.

CROSTATA AL FARRO CON RICOTTA E CONFETTURA DI CORNIOLE
Print
  1. PER LA FROLLA AL FARRO
  2. 150 gr di burro freddo tagliato a cubetti
  3. un pizzico di sale
  4. 150 gr di zucchero
  5. 1 cucchiaino abbondante di cannella
  6. 1 cucchiaio di miele
  7. 300 gr di farina di farro
  8. 1 cucchiaino di lievito per dolci
  9. 2 tuorli
  10. 2 o 3 cucchiai di acqua fredda se necessaria
  11. PER LA FARCIA
  12. 250 gr di ricotta
  13. 3 cucchiai di zucchero a velo
  14. 1 uovo
  15. un cucchiaino colmo di cannella
  16. 200 gr di confettura di corniole (o altra confettura asprigna, tipo amarene o mirtilli rossi ecc...)
  1. Preparate la frolla mettendo il burro, il sale, lo zucchero, la cannella e il miele nel robot (oppure usate le fruste elettriche) e azionate per un paio di minuti. Aggiungete la farina, il lievito e per ultimo i tuorli. Azionate il robot fino ad ottenere una palla (se non avete il robot, fate questo step a mano). Se necessario, aggiungete qualche cucchiaiata di acqua fredda. Formate un panetto appiattito, ricoprite di pellicola per alimenti e ponete in frigo per 30 minuti.
  2. Preparate la farcia. Mescolate la ricotta con lo zucchero a velo, l'uovo e la cannella. Dovete rendere tutto una crema bella liscia. Mettete da parte.
  3. Trascorsi i 30 minuti, prendete il panetto di frolla. Spianatene 2/3 e foderate uno stampo a cerniera, imburrato e infarinato oppure rivestito di carta forno (il mio era di 24cm). Ricoprite la base con il composto di ricotta. Sopra questo, mettete la confettura, lasciando un piccolo bordino di circonferenza, per far intravvedere la crema di formaggio. Spianate la restante frolla e fate le classiche strisce da mettere sopra oppure decorate a piacere ritagliando la frolla con le formine che preferite. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 45/50 minuti. Gustate fredda, spolverizzata con zucchero a velo.
unamericanatragliorsi http://www.unamericanatragliorsi.com/
 IMG_3938

IMG_3979Once upon a time my friends, people used to appreciate everything that nature offered. I still remember when my grandfather used to come home, bringing his “not so perfect fruits” and other small, wild fruits from the countryside, that we, his grandchildren, would stupidly disdain. We were so young and so ignorant then, that we would also tease our mom, because she treated these fruits with so much respect. Among these wild, ancient fruits that my grandpa would bring us, there were rowan-berries, wild prunes, and cornelian cherries. One autumn, he picked so many cornelian cherries, that my mother decided to use them to make some jam. Cornelian cherries, called “corniali” in my hometown, are small red fruits, that are picked from the end of August to the end of September. They grow abundant here in the Abruzzese Apennines, and picking them, as turning them into jam, requires a lot of patience. The jam made with this fruit has a delicious, primitive, sweet and sour taste. It is extraordinary in a crostata or with some cheese like Grana Padano or sheep ricotta. This year, our dear cousin Cipriano, a very passionate botanist, gave us a precious jar of his cornelian cherry jam. I wanted to express my gratitude for such a generous gift, so I decided to make a simple, rustic crostata that has the smell and the taste of autumn.

A pleasant life to all!

P.S. If you are curious to know more about this ancient fruit, here’s a nice article.

SPELT CROSTATA WITH RICOTTA AND CORNELIAN CHERRY JAM
Print
  1. FOR THE SHORTCRUST
  2. 150 gr cold butter, cut into cubes
  3. a pinch of salt
  4. 150 gr sugar
  5. 1 heaping tsp cinnamon
  6. 1 tbsp honey
  7. 300 gr spelt flour
  8. 1 tsp baking powder
  9. 2 egg yolks
  10. 2 or 3 tbsp cold water, if needed
  11. FOR THE FILLING
  12. 250 gr ricotta
  13. 3 tbsp confectioners' sugar
  14. 1 egg
  15. 1 heaping tsp cinnamon
  16. 200 gr cornelian cherry jam (or other sweet-sour jam like sour cherry, cranberry etc...)
  1. Start by making the shortcrust. Put the butter, the salt, the sugar, the cinnamon and the honey in a food processor and blend for a couple minutes (you can do this with an electric mixer too). Add the flour, the baking powder and for last the egg yolks. Blend until you obtain a ball, add some cold water if necessary (this passage can be done by hand). Flatten the ball, cover with plastic wrap and refrigerate for 30 minutes.
  2. Meanwhile, make the filling. Mix the ricotta, the powdered sugar, the egg and the cinnamon until you obtain a creamy mixture. Set aside.
  3. Take the shortcrust out of the fridge and roll 2/3 of it, making a round. Cover the bottom and about half way up the sides of a prepared (buttered and floured or lined with parchment paper) springform pan (mine was 24cm). Pour the ricotta filling in and spread evenly. Spread your jam on top, leaving a small border all around the cake, so you can see a bit of the cheese filling. Roll the rest of the shortcrust and decorate the top of the crostata. I made a classic lattice top with a few strips of the crust, but you can also use cookie cutters to make some cute shapes if you like. Bake in a preheated, 180°C oven for 45/50 minutes. Let cool completely and serve with a dusting of powdered sugar.
unamericanatragliorsi http://www.unamericanatragliorsi.com/
IMG_3961

Previous Post Next Post

46 Comments

  • Reply tizi settembre 30, 2015 at 9:55 am

    Mary! E dall’annuncio di ieri su fb che aspetto questa ricetta! Devo ammettere che non avevo mai sentito parlare di questo frutto, quindi ero curiosissima… Frolla al farro, ricotta, marmellata: mi dà proprio l’impressione di un dolce genuino, rustico e tanto, tanto buono!
    E foto bellissime, come sempre! Un abbraccio e buona giornata 🙂

    • Reply unamericanatragliorsi settembre 30, 2015 at 9:47 pm

      Questa crostata crea dipendenza Tiziana…la morbida crema di ricotta, con il dolce-non troppo dolce della confettura di corniole…Tra un po’ me la dovranno togliere di forza! Grazie di cuore per la tua presenza e per il tuo affetto…Un abbraccio anche a te e dolce notte, Mary

  • Reply Chiara settembre 30, 2015 at 10:13 am

    Non immagino la fatica per preparare questa confettura però immagino quanto debba essere buona la torta!!! Un bacione

    • Reply unamericanatragliorsi settembre 30, 2015 at 9:50 pm

      Mi piacerebbe fartela assaggiare Chiara…è speciale! Un bacione e grazie mille, Mary

  • Reply Francesca P. settembre 30, 2015 at 10:54 am

    Quanto mi piacerebbe scoprire che sapore hanno questi frutti rossi mai visti nè assaggiati! Hanno un colore bellissimo, tra l’altro, da abbinare a succo di mela caldo speziato, magari, appena il sole va a dormire e arriva la sera…

    • Reply unamericanatragliorsi settembre 30, 2015 at 9:54 pm

      Che bella immagine Francesca…Mi piace tanto la tua idea di abbinare la mia crostata ad un succo di mela caldo e speziato, fantastico! Ho delle mele selvatiche raccolte da mio padre, magari potrei provare a farne un succo…Grazie dolcezza per essere passata a trovarmi, lo apprezzo molto! Bacio grande, Mary

  • Reply saltandoinpadella settembre 30, 2015 at 11:54 am

    Ora posso dire che mia nonna aveva ragione quando diceva che quando si è giovani non si capisce niente. Anche noi da piccoli spesso ridevamo di lei che riciclava tutto. Ma adesso la capisco benissimo, mi viene male quando vedo sprecare il cibo. E che bello quando si ha la possibilità di mettere le mani proprio su quei frutti antichi, o quelli imperfetti raccolti direttamente dall’albero, che una volta snobbavo.
    Non ho mai visto le corniole, ne mai avuto il piacere di assaggiarle ma da come le descrivi credo che mi piacerebbero davvero molto. La crostata è magnifica, l’unione tra il rustico della base e il cremoso dell’interno. Una delizia

    • Reply unamericanatragliorsi settembre 30, 2015 at 10:05 pm

      Elena, quando si è giovani si è veramente sciocchi…per fortuna si cresce e crescendo recuperiamo anche le nostre radici, comprendiamo i nostri nonni, i nostri genitori. Non stiamo qui per nulla, almeno io credo fermamente questo. Credo che la nostra vita sia un percorso che deve renderci migliori, che deve farci apprezzare sempre di più le piccole cose, quelle che da giovani snobbavamo e che in realtà ci dicono chi siamo. Grazie per le tue belle parole, mi scaldano il cuore…Un bacione, Mary

  • Reply Erica Di Paolo settembre 30, 2015 at 2:39 pm

    Mi piacciono le tradizioni. Ricordo che papà mi parlava di frutti che mai avevo visto altrove, se non nella sua terra. Mi piacerebbe scoprire il sapore di queste corniole.
    Qui da te mi sento sempre un po’ a casa, un po’ a spasso per il mondo. E ci sto bene davvero.
    Un abbraccio affettuoso, mia dolce Mary.

    • Reply unamericanatragliorsi settembre 30, 2015 at 10:21 pm

      Erica, io sono molto legata alle tradizioni…ora più di quando ero giovanissima. Le tradizioni mi confortano, mi fanno sentire parte di un grande disegno, fatto di persone e percorsi comuni. Sono affascinata dalla generosità della natura e dalla bontà dei suoi frutti. Le corniole sono deliziose. Quando giungono a maturazione, hanno un sapore dolce-asprigno, che ricorda un po’ le visciole. Hanno un retrogusto “floreale”. Grazie infinite per le tue dolcissime parole, nutrono la mia anima. Ti invio tanti bacetti stellina e ti auguro solo cose belle, Mary

  • Reply Fr@ settembre 30, 2015 at 2:43 pm

    Le conosco e mi piacciono molto. Questa crostata deve essere una delizia oltre che bella.

    • Reply unamericanatragliorsi settembre 30, 2015 at 10:24 pm

      Sono contenta che tu le conosca Francesca! Sai che fanno anche tantissimo bene? Sono più ricche di vitamina C degli agrumi! Grazie carissima, ti invio un mega abbraccio, Mary

  • Reply gloria settembre 30, 2015 at 2:46 pm

    Bellisimo! Love this Mary 🙂
    Baci!

    • Reply unamericanatragliorsi settembre 30, 2015 at 10:24 pm

      Thank you so much sweetie!! Hugs, Mary

  • Reply Roberta settembre 30, 2015 at 5:43 pm

    Adoro questo tipo di crostate!! Bravissima Mary

    • Reply unamericanatragliorsi settembre 30, 2015 at 10:26 pm

      Sono felice che ti sia piaciuta la mia crostata Roberta! Grazie di cuore, sei gentilissima! Un abbraccio, Mary

  • Reply Giulia settembre 30, 2015 at 11:17 pm

    Cara Mary, io ed il tuo fratellino Mauro stiamo letterlamente mangiandoci la crostata con gli occhi (ed abbiamo anche un’incotrollabile acquolina in bocca).??
    CHE MERAVIGLIA TESORO: UNA CROSTATA PERFETTA!!! Bellissimo anche il post Mary, in cui mi sono ritrovata per alcuni aspetti, anche se io mangiavo tutto da piccola, e non disdegnavo nulla. Mamma mi dice sempre che prima di sedermi a tavola per gustarmi il pasto dicevo sempre : “Panza mia fatti capanna … ahahah.”
    Faro` lo sciopero della fame prima di tornare, cosi` che una volta che son li` potro` mangiare tutte le prelibatezze che cucinerai senza dovermi porre limiti.
    Ti vogliamo tanto bene. Un bacio da me, Mauretto e Nicholas ( che e` ancora a scuola.) xoxo??

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 10:31 pm

      Giulia, oggi non si direbbe, perché anche a me piace (quasi) tutto, ma da ragazzina ero tanto schizzinosa…quei frutti con piccole macchie, oppure i buchetti, mi facevano schifo e li rifiutavo. Ora so che quelli erano frutti genuini, senza trattamenti chimici per renderli più belli. Che scema! Non vedo l’ora di poter cucinare qualcosa insieme a te…Grazie infinite! Vi abbraccio forte miei cari XOXO, Mary

  • Reply Gunther ottobre 1, 2015 at 9:24 am

    proprio una magnifica crostata sia la base che il ripieno

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 10:32 pm

      Grazie mille Gunther…a presto, Mary

  • Reply Lisa G ottobre 1, 2015 at 9:45 am

    Le conosco le corniole, a primavera fanno dei deliziosi fiorellini gialli . E sono sicura che nella crostata ci stanno davvero d’incanto, specie con il guscio al farro e quella squisita cremina aromatizzata alla cannella. Davvero insuperabile la tua torta Mary, complimenti e tanti baci

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 10:35 pm

      Lisa, che bello ritrovarti qui! Sono felice che ti sia piaciuta la mia crostata…grazie di cuore per i complimenti! Un grande abbraccio e a presto, Mary

  • Reply Su ottobre 1, 2015 at 12:12 pm

    che supertorte strepitose che prepari in genere, ma questa è proprio nelle mie corde, mi ispira davvero tanto!
    troverò il tempo di provarla: lo devo fareeee!
    baci Su

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 10:35 pm

      Ma che carina che sei Su…Grazie davvero! Bacioni, Mary

      P.S. Se la provi, fammi sapere che ne pensi 😉

  • Reply lisa ottobre 1, 2015 at 3:47 pm

    Questa crostata è fenomenale! ho un albero di corniole vicino a casa ma non ho mai pensato di farci la marmellata, pensa che scema!!
    Prossimo anno mi do da fare!
    Bacioni

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 10:52 pm

      L’anno prossimo ci diamo da fare entrambe Lisa! Grazie mille per essere passata a trovarmi…Un abbraccio, Mary

  • Reply SABRINA RABBIA ottobre 1, 2015 at 4:45 pm

    nno so se da noi si trova questo frutto, ma questa crostata deve essere buonissima!!!!Per di piu’ io adoro la farina di farro!!!Bravissima!!!Baci Sabry

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 10:54 pm

      E’ deliziosa Sabrina, direi che crea dipendenza…E’ dolce ma non stucchevole. Grazie di cuore…Baci, Mary

  • Reply Valentina ottobre 1, 2015 at 6:04 pm

    Non ne avevo mai sentito parlare e adesso sono molto curiosa!

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 10:55 pm

      Le corniole non sono tanto conosciute Valentina. E’ un peccato, perché sono davvero speciali! Grazie di cuore, Mary <3

  • Reply Valentina ottobre 1, 2015 at 7:31 pm

    Ciao cara Mary 🙂 Come stai? Io meglio, alti e bassi con l’emicrania ma meglio 🙂 Non conoscevo le corniole, che delizia devono essere!!! La tua crostata mi piace tanto, ho una passione per il farro nei dolci e nella frolla in particolare! Bravissima, un abbraccio grande e buona serata 🙂 <3

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 10:58 pm

      Ciao Valentina! Che bello ritrovarti qui da me! Sono felicissima che tu stia un po’ meglio e spero che queste emicranie scompaiano del tutto al più presto! Grazie per i tuoi complimenti ma soprattutto per il tuo affetto…Un bacione grande grande, Mary

  • Reply m4ry ottobre 1, 2015 at 9:02 pm

    E’ vero, non si buttava via niente…non c’era questa abbondanza..anzi, non c’era questo spreco ! Delle corniole mi hanno parlato i miei genitori, e credo di averle anche assaggiate una volta. Di questa crostata mi piace tutto. L’uso della farina di farro, la ricotta e il tocco della marmellata. Assolutamente perfetta !
    Un bacio cara Mary

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 11:03 pm

      Sei gentilissima Mary, sono davvero contenta che tu abbia gradito la mia crostata! Hai ragione cara, oggi si spreca così tanto cibo…Abbiamo la casa piena eppure compriamo dell’altro! Boh, non me lo spiego proprio…Grazie di cuore per essere passata da me! Un bacione anche a te, Mary

  • Reply andrea ottobre 1, 2015 at 10:45 pm

    adoro le crostate!! grazie per la ricetta, così non l’ho mai assaggiata! complimenti davvero per le foto, bellissime!!

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 11:04 pm

      Grazie a te Andrea, per aver trovato il tempo di passare da me! Un caro saluto, Mary

  • Reply Melania ottobre 2, 2015 at 1:59 pm

    Mi sono rivista in questo post. Quando prendevo in giro i miei nonni proprio perché non si buttava via nulla. E tutto ciò che ne ricavavano alla fine aveva un non so che di prezioso. Tipo la tua crostata che ha la capacità di portarmi indietro nel tempo. Mai assaggiati questi frutti, magari io porto le mie tazzine a fiori e chiacchieriamo bevendo tè alla cannella. Un saluto e un abbraccio a te Mary

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 11:08 pm

      Si Melania, ti capisco. Quante volte ho rifiutato frutta genuina perché era un pochino “toccata”…E’ un appuntamento allora dolcezza! Io porto le corniole e tu prepari il tè…sarebbe bellissimo! Grazie di cuore e tanti baci, Mary

  • Reply Vale ottobre 3, 2015 at 4:27 pm

    che bontà! Questa è la mia merenda del cuore! Perché io faccio merenda quando posso … 😀 Buon WE!

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 11:17 pm

      La merenda è sempre un momento speciale Vale…a me piace gustarmela con una bella tisana e un’amica con cui chiacchierare! Grazie di cuore…Baci, Mary

  • Reply Laura e Sara Pancetta Bistrot ottobre 3, 2015 at 10:08 pm

    Grazie a questo tuo post abbiamo scoperto un frutto a noi del tutto sconosciuto, siamo subito andate su Google a vedere queste corniole, mai viste! Siamo troppo curiose di conoscerne il sapore…chissà che buona questa crostata autunnale, avrà sicuramente un gusto speciale!!Bravissima Mary!!
    Buon fine settimana, un bacione!

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 11:22 pm

      Pancette belle, le corniole sono ricchissime di vitamine, sali minerali e fibre…sembra addirittura, che contengano più vitamina C degli agrumi! I frutti li conoscevo, ma non le proprietà, è stata una piacevolissima scoperta. Grazie di cuore per la vostra gentilezza! Un bacione grande anche a voi, Mary

  • Reply attimididolcezza ottobre 3, 2015 at 11:00 pm

    Come sempre i tuoi dolci son spettacolari cara Mary!!!! :PP
    Assaggerei molto volentieri la tua crostata,bravissima!!! :-))
    Baci super cuoca <3

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 11:23 pm

      Dolcissima Daiana, sei troppo buona! Grazie infinite…Bacioni, Mary

  • Reply Rossella ottobre 4, 2015 at 9:21 am

    Anche io mi appassiono a tutto quello che la natura con generosità ci offre, capisco la gioia per un simile regalo. Non conosco le corniole e mi dispiace…. complimenti per la torta ! chissà quella marmellata anche un po’ asprigna come sta bene col dolce della crostata !!!! ciao !!!

    • Reply unamericanatragliorsi ottobre 4, 2015 at 11:26 pm

      E’ stato davvero un regalo gradito Rossella! So quanto tempo ci vuole per raccogliere questi frutti e poi farne la confettura…La nota asprigna rende questa crostata una vera delizia! Grazie mille e un bacione, Mary

    Leave a Reply

    CONSIGLIA Insalata di bulgur